Bulloneria norma europea EN1090

Dal 1° luglio 2014, con l’entrata in vigore della norma europea EN1090, è richiesto che i fabbricanti di carpenteria e componenti strutturali assemblino ed installano i loro manufatti solo con bulloneria certificata e marcata CE.
Rispetto a prima, è richiesto ai produttori di bulloneria di fornire l’intero assieme (vite+dado ed eventualmente la rondella) con rintracciabilità di lotto. Questo comporta una maggiore responsabilità dei produttori sulla realizzazione dell’insieme che si traferisce poi agli utilizzatori (carpenterie) nell’uso corretto di tale insieme.
QUALI TIPI DI BULLONERIA MARCATA CE USARE.
La normativa richiede bulloneria secondo EN 15048-1 per tutti gli accoppiamenti non a serraggio controllato, ovvero dove il progettista ha eseguito una verifica a taglio del giunto.
La bulloneria EN 15048-1 è riconoscibile facilmente dalla sigla “SB” nella testa della vite incisa insieme all’identificativo del fabbricante e la classe (es. 8.8, 10.9, ecc.).
E’ richiesto inoltre che la fornitura avvenga su imballi chiusi per singolo lotto con applicazione dell’etichetta CE su ciascuno di essi. Alla fornitura deve essere accompagnato il certificato di origine emesso dal produttore che deve essere di tipo specifico 3.1 secondo EN 10204. Il certificato deve avere la tracciabilità del lotto indicata nell’imballo. Come per tutti i materiali da costruzione marcati CE ai sensi del Regolamento EU CPR n.305/2011, il produttore rilascia inoltre la resistenza conformi alla norma europea armonizzata UNI EN 14399‐1 sono idonei per lʹuso in giunzioni non precaricate.”
La normativa italiana prevede poi una responsabilità a carico del Direttore Lavori che ha l’obbligo di accettare il materiale in cantiere solo se provvisto di marcatura CE. Il nuovo D.Lgs. del 16/06/17 sui prodotti da costruzione entrato in vigore il 9 agosto 2017, prevede infatti sanzioni fino a 50.000€ per il collaudatore o il direttore dei lavori!!!