Categoria: Comunicati Stampa

Cossa: Tre incidenti la settimana scorsa e rientrare a casa diventa un incubo. Colpa dei ritardi dell’ANAS nella consegna del nuovo tratto della SS195

Resta infatti ancora chiusa anche la bretella del Cacip,  che ha consentito in questi anni di affrontare le criticità derivanti dal notevole traffico che si sviluppa nell’area della costa sud-ovest della Sardegna. Infatti la conclusione dei lavori di ripristino, inizialmente prevista per l’11 febbraio 2017, poi slittata al 21 aprile e poi ancora al 30 giugno, rischiano ora di non vedere la luce nemmeno entro l’estate, come si temeva e malgrado le vuote rassicurazione dell’ANAS.” Lo denuncia il consigliere regionale dei Riformatori, Michele Cossa.

«Cosa aspettiamo a liberarci di questo carrozzone?, si chiede Cossa, che preannuncia una nuova interrogazione urgente al Presidente della Giunta Regionale e al nuovo Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Balzarini  per conoscere i motivi di questi ritardi e sapere cosa intende fare la Giunta per limitare i danni alla stagione turistica e dare certezze agli operatori e alle popolazioni, fortemente preoccupate per i disagi che si vengono a creare nel percorrere l’unica arteria stradale disponibile, cioè la vecchia SS195.

/ In Comunicati Stampa / Tags: / By admin / Commenti disabilitati su Cossa: Tre incidenti la settimana scorsa e rientrare a casa diventa un incubo. Colpa dei ritardi dell’ANAS nella consegna del nuovo tratto della SS195

Grande trionfo dei Riformatori Sardi nei ballottaggi delle amministrative in Sardegna

I Riformatori hanno vinto le elezioni amministrative. Le hanno vinte da tutti i punti di vista. Hanno conquistato comuni importanti e confermato la presenza alla guida di città grandi. Con Selargius (dopo Sestu e Monserrato) ci confermiamo il terzo partito della Città metropolitana e conquistiamo la guida di due importanti comuni (Arzachena e Bari Sardo). Ottimo anche il risultato di Oristano e di Valledoria e San Sperate, dove abbiamo dato un contributo importante alla vittoria della coalizione. Un po’ in tutto il territorio eleggiamo nuovi consiglieri. Un grande incoraggiamento a mandare avanti il nostro progetto politico che si consolida e diventa riferimento essenziale in Sardegna, sia a livello locale che regionale.
Siamo stati fondamentali in questa straordinaria vittoria, unico partito “sardo davvero” che non si è mai piegato alle lusinghe del centrosinistra. Le nostre liste hanno lavorato con una passione e un entusiasmo mai viste prima, mettendo una seria ipoteca sulle prossime elezioni regionali. Adesso andiamo avanti con le primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Il nostro obiettivo è liberare la Sardegna dalla cappa opprimente del sistema di potere del Pd e alla sua piccola politica distruttiva di assistenzialismo e clientelismo. Ma soprattutto vogliamo far ripartire la nostra Isola, restituire ai sardi speranza e prospettive.
La vittoria delle forze di opposizione alla giunta regionale e la grande affermazione dei Riformatori sardi ci dà la carica per un nuovo obiettivo: la liberazione della Sardegna da questo malgoverno di centrosinistra. Noi siamo pronti a governare la Regione e a mettere rimedio a tutti i danni fatti dalla Giunta Pigliaru.

Amministrative, Fois (Riformatori): vittoria delle forze di opposizione alla giunta regionale e grande affermazione dei Riformatori. Pronti a governare la Sardegna

«La vittoria delle forze di opposizione alla giunta regionale e la grande affermazione dei Riformatori sardi ci dà la carica per un nuovo obiettivo: la liberazione della Sardegna da questo malgoverno di centrosinistra. Noi siamo pronti a governare la Regione e a mettere rimedio a tutti i danni fatti dalla Giunta Pigliaru». Lo dichiara il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois.

/ In Cagliari, Comunicati Stampa / Tags: , / By admin / Commenti disabilitati su Amministrative, Fois (Riformatori): vittoria delle forze di opposizione alla giunta regionale e grande affermazione dei Riformatori. Pronti a governare la Sardegna

OSPEDALE MARINO. VARGIU (Riformatori): AVEVAMO RAGIONE NOI, ORA VIETATO SPRECARE ALTRO TEMPO!

“Dopo 34 anni, per l’Ospedale Marino si riparte daccapo. La notizia della sentenza del Consiglio di Stato, che è di per se tragica per il troppo tempo perso, significa però che hanno avuto ragione i Riformatori nel battersi per anni, spesso da soli, per denunciare l’assurdità di “Cagliari città turistica” che aveva deciso di mettere una casa di cura privata nello stabile dell’ex Marino, l’unica e irripetibile cubatura disponibile sulla spiaggia del Poetto”.
Lo dichiara Pierpaolo Vargiu, il deputato cagliaritano dei Riformatori che ha combattuto una lunga e talora solitaria battaglia per il riutilizzo dell’ex Marino a fini turistici e di sviluppo economico.
“Ora non c’è da perdere più neppure un istante – sottolinea Vargiu – il futuro dell’ex Ospedale Marino di Badas non può essere progettato separatamente da quello dell’ex Grand Hotel Golfo degli Angeli, oggi in dismissione e dai ventidue ettari “sequestrati” dell’Ippodromo con annesse cubature”.
“Cagliari ha un’occasione davvero storica – conclude Vargiu – per ridisegnare il suo fronte ricettivo turistico balneare, producendo nuove occasioni produttive e posti di lavoro in una città da cui i giovani scappano disperati, per mancanza di opportunità”

Sbs, preoccupa la cessione a Bonifiche Ferraresi

“Desta preoccupazione la cessione della Società Bonifiche Sarde alle Bonifiche Ferraresi, perché avviene senza rispettare gli impegni assunti dalla Regione per quanto riguarda la salvaguardia dei posti di lavoro. Sorge inoltre più di un dubbio sulla trasparenza di un’operazione che rafforza i legami tra politica e affari, mai così forti in Sardegna come in questa legislatura targata centrosinistra”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi – Liberaldemocratici in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, all’indomani dell’annuncio dell’acquisto della Sbs, azienda agricola di proprietà della Regione, da parte della società emiliana.
“Il presunto impegno, da parte dell’acquirente, a garantire il mantenimento del personale, non rassicura più di tanto”, sottolinea Dedoni. “I lavoratori rientrano a tutti gli effetti tra il personale precario del comparto regionale, per il quale è imminente l’adozione di un pacchetto di soluzioni attraverso una legge che presto sarà votata in Consiglio, dai cui benefici il personale della Sbs si ritroverà escluso. Attualmente, i lavoratori dell’azienda sono impiegati, attraverso l’agenzia Forestas, in progetti di recupero e valorizzazione delle pinete costiere, con affidamento in scadenza alla fine dell’anno. Non si vede il motivo per cui tale affidamento non debba essere prorogato, magari affiancandolo con percorsi di accompagnamento alla pensione laddove possibile. Con il passaggio ai privati, i lavoratori si trovano inevitabilmente a rischio e, in una realtà già sofferente come quella dell’Oristanese, non ci si può permettere di abbandonare al loro destino altre 26 famiglie. In particolare, è tutta da verificare la reale intenzione, da parte dell’acquirente, di proseguire e rilanciare l’attività produttiva dell’azienda agricola, in mancanza della quale si aprirebbero ben poche prospettive, per il personale e non solo. La principale preoccupazione è che la cessione possa avere una funzione più speculativa che produttiva, che avrebbe l’effetto di danneggiare ulteriormente il tessuto economico del territorio invece che di favorirne lo sviluppo”.
“Infine, visti gli interessi economici coltivati in Sardegna da esponenti di spicco dell’azionariato di Bonifiche Ferraresi e la loro ben nota collocazione politica, è necessario che la Regione renda noti per intero i termini dell’accordo, ammesso che riguardi soltanto la Sbs e che non ci siano altre partite più riservate”, conclude il capogruppo. “Non si può nascondere il disappunto nel vedere come, in questa legislatura, si faccia sempre più fatica a distinguere il confine tra la politica e gli ambienti economici e finanziari, in settori di fondamentale interesse per la nostra Isola che vanno da quello bancario a quello aeroportuale. Non sono certo questi i migliori presupposti per il rilancio di un’economia sana e stabile, che possa portare lavoro, ricchezza e benessere. Non sono neanche, va da sé, i migliori presupposti per un’azione di governo trasparente e non sottomessa ad interessi estranei a quelli dei sardi”.

Sanità, Regione impedisce presenza Moirano a conferenza stampa Riformatori

“Denunciamo l’inaccettabile atteggiamento ostruzionistico messo in piedi dall’Assessorato regionale alla Sanità per impedire la presenza del direttore generale dell’Azienda per la Tutela della Salute alla conferenza stampa organizzata stamani a Sassari dal Centro Studi dei Riformatori Sardi, in cui sono stati analizzati i risultati ottenuti dalla Giunta regionale in materia di sanità in quasi tre anni di mandato”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi – Liberaldemocratici in Consiglio regionale, Attilio Dedoni.

 “Il professor Moirano, che ringraziamo pubblicamente per la disponibilità e la sensibilità dimostrate, aveva assicurato la sua presenza, tanto che data e sede della conferenza stampa sono state fissate in modo tale da agevolare la sua partecipazione”, sottolinea Dedoni. “L’Assessorato, però, ha cercato in ogni modo di bloccare il manager, fino a richiedere la convocazione di una riunione in contemporanea alla nostra conferenza stampa, riunione alla quale ha partecipato lo stesso assessore Arru, che si sarebbe recato a Sassari appositamente per ‘tenere impegnato’ Moirano ed impedirgli di partecipare ad un confronto pubblico sullo stato della sanità in Sardegna”.

 “I continui tentativi di insabbiare o minimizzare gli effetti prodotti sulla sanità sarda da tre anni di governo del centrosinistra ed in particolare dall’azione dei commissari Asl nominati dall’attuale esecutivo non ci impediranno di fare il nostro lavoro”, conclude il capogruppo. “Continueremo a portare avanti una politica costruttiva, con l’obiettivo di sollevare problemi e contribuire ad elaborare soluzioni nel solo interesse dei sardi, anziché lasciarci trascinare sul campo della contrapposizione strumentale tra i diversi schieramenti come cerca di fare la maggioranza che governa la Regione, che evidentemente ha tutto l’interesse ad alimentare scontri di facciata per evitare che si entri nel merito di quanto sta accadendo nella sanità”.

Patto per Cagliari, Fois (Riformatori) non è un patto ma l’ennesimo pacco

Pacco per CagliariCAGLIARI 16/11/2016. «Ma quale patto per Cagliari: per l’ennesima volta Renzi e i suoi accoliti tentano di prendere in giro i sardi con mirabolanti promesse e progetti fantastici: peccato che, esattamente come per il patto per la Sardegna, ci troviamo di fronte alle solite bugie, a soldi che Cagliari e la Sardegna doveva già avere da tempo. Insomma, questo non è un patto ma solo un altro grande pacco». Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois.

«L’unico vero patto possibile che Renzi può fare con i cagliaritani e con tutti i sardi – dice Fois – è andarsene velocemente a casa. E se ci fa il dono di portarsi con sé anche questa disastrata Giunta regionale di centrosinistra allora sì che la Sardegna gliene sarà grata. La verità è che Renzi e Pigliaru sono le due facce della stessa medaglia. E a testimoniarlo ci sono i dati: famiglie sempre più povere, trasporti che sono un disastro, la sanità sempre più allo sbando e il lavoro che continua a mancare».

Doppia preferenza di genere, Meglio due attacca il Movimento Cinque Stelle: Non vogliono le donne in politica.

Doppia preferenza di genere, Meglio due attacca il Movimento Cinque Stelle: Non vogliono le donne in politica. Hanno gettato la maschera: sono il vecchio che avanza

CAGLIARI 31/10/2016.« Il Movimento cinque stelle ha gettato la maschera: è contro la presenza delle donne nelle istituzioni e nella politica. Votando in Consiglio comunale a Carbonia contro l’appello al Consiglio regionale perché inserisca la doppia preferenza di genere nella legge elettorale ha dimostrato che il movimento grillino ha deciso di schierarsi a favore del vecchio e contro il rinnovamento della politica. Del resto da un movimento che riesce solo a dire no a tutto, non ci potevamo aspettare altro». Lo dicono le coordinatrici del movimento “Meglio in due”, Lucia Tidu, Elena Secci e Carla Poddana che hanno imbracciato la battaglia per la doppia preferenza di genere: al loro appello hanno già aderito centinaia di amministrazioni comunali in tutti i territori della Sardegna.

«I grillini di Carbonia – dicono Tidu, Secci e Poddana – dimostrano di essere fuori dal tempo e di avere una concezione davvero medioevale della politica. Tanto più che un’altra amministrazione grillina, quella di Porto Torres, ha risposto con entusiasmo alla nostra richiesta perché da tutti i Comuni della Sardegna si levi l’appello al Consiglio regionale perché finalmente approvi una riforma sacrosanta della legge elettorale»

.

Ovviamente, il no del Comune di Carbonia non ferma “Meglio in due”. «Hanno solo dimostrato di essere retrogradi e contro le donne in politica – dicono le coordinatrici del movimento – fortunatamente tutta la Sardegna veramente democratica si sta schierando a favore di questa nostra proposta. Abbiamo già chiesto un incontro al presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau: noi andiamo avanti».

Cossa (Riformatori): PIL, Sardegna ultima: incapacità delle Istituzioni di attuare politiche di sviluppo serie

“Il dato che vede la Sardegna ultima in Italia nei dati per la crescita (appena +0,3%) è una conferma della drammatica fragilità del nostro sistema economico e di come la mancanza di coraggio e l’incapacità della politica di fare scelte serie in tema di sviluppo economico rappresenti un elemento decisivo nella china discendente in la nostra Isola scivola in modo inarrestabile. In queste condizioni non stupisce certo il fatto che anche l’anno scorso la Sardegna abbia perso altre 2.500 persone in età lavorativa, tra cui moltissimi laureati che sono stati obbligati a portare altrove le proprie competenze.” Lo afferma il consigliere regionale dei Riformatori Michele Cossa.

“La politica e le Istituzioni non possono stare a guardare inerti la progressiva polverizzazione del tessuto economico della Sardegna, inseguendo chimere e sogni appartenuti ad un passato che non esiste più (basti pensare alla tragicommedia Alcoa). Occorre dare un segnale forte e deciso, riducendo le tasse e il carico burocratico, per dare ossigeno alle nostre imprese e attrarre nuovi investimenti. Nei prossimi giorni i Riformatori avanzeranno precise proposte al riguardo”, conclude Cossa.

Pietrino Fois (Riformatori sardi): «Le contraddizioni del ministro Madia e la Regione che continua a sperperare denaro pubblico»

Il ministro Madia e la Giunta regionale devono smetterla con queste trovate: l’aeroporto di Alghero va privatizzato senza se e senza ma. Ogni altra strada porterà allo spreco di denaro pubblico e alla probabile chiusura dello scalo. Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Pietrino Fois che attacca frontalmente il ministro Madia.

«Il ministro – dice ancora Fois – sa benissimo che gli aeroporti a gestione pubblica raramente funzionano e creano solo buchi e debiti. Ci sorprende, dunque, che si ipotizzi di mantenere la gestione in mano al pubblico. Il ministro Madia dovrebbe lottare contro lo sperpero di denaro pubblico col controllo degli sprechi e il taglio di enti e controllate per garantire il pareggio di bilancio al Paese: dunque siamo davanti a una contraddizione palese, vedremo come si comporterà la Giunta. E se per il momento la privatizzazione non è andata a buon fine è per colpa di una Giunta incapace e incompetente.

Fois conclude:  «Non si capisce invece l’atteggiamento di  qualcuno che tempo addietro si era pubblicamente schierato per la privatizzazione e, considerate anche le sue idee liberiste, oggi contraddice facendo marcia indietro. Così come non capiamo l’atteggiamento di altri che oggi governano e che nel giro di un mese hanno cambiato idea tre volte».